venerdì 21 novembre 2014

RECORD!

Non so come ne chi ne quando, ma ieri in molti si sono presi la briga - soddisfacendo un impulso di curiosità - di visitare questo mio blog.
E allora in una giornata si è costituito un record che  spero mi porti in alta classifica.
Grazie, tornate quando volete, magari con un fiore, un cioccolatino, un collier... un bacio.

Anche ieri, 3 gennaio 2015, la cosa si è ripetuta. Grazie per l'apprezzamento qualsiasi cosa voi abbiate voluto cercare.

Ancora una volta giovedì 19 marzo 2015 c'è stato il picco di lettura: più di quanti di norma mi fanno Cucù in un mese. Grazie ancora e... stay tuned.

mercoledì 5 novembre 2014

AQUILONI


Voli nell’aria

filo teso

tenuto stretto dai sogni

nell’ora serena

Idee bizzarre di tempo disperso

Luoghi nascosti in visioni lontane

Speranze carezzate dal vento

Voci vicine

Grida lontane

Colori sbiaditi

Di sale e di sole

Porte aperte su mondi scordati

Cuori infiniti

Di gioie ammantate.

domenica 19 ottobre 2014

Cronaca di un viaggio...felice

Scese le scale e superati i tornelli ho visto sfrecciare la metro, in partenza. Prossima in 5 min. Uffa. Prendo posto. Ore 20 spaccate scendo. Corro sulle mobili già col fiatone. Ore 20.03 sono davanti ai cartelloni elettronici che mi comunicano che devo andare al bin 12. Sono di fronte al 20. Ci provo o mi do per dispersa?
Sul tabellone centrale c’è la lucetta intermittente e hanno chiamato il mio treno in partenza. Ultimo sforzo: dei ferrovieri sono ancora in banchina a controllare biglietti e sistemare avventori alle varie carrozze.
Mi fiondo sulla prima, quella attaccata al locomotore, per proseguire poi da dentro. Le porte quasi mi si chiudono sulla schiena. Mi attacco ai maniglioni delle porte tossendo in affanno con grande stupore dei controllori. Ne avranno superate di scene come quella, ma se ne stanno alla larga.
Non so ancora dove devo sedermi - il biglietto è in borsa. Mi calmo un po’: terzo vagone ovvero in gergo tecnico carrozza nr. 3. Sono alla 1. Proseguo e trovo il mio posto nel solito spazio vicino a quello per le carrozzine disabili. Il prezzo da pagare per lo sconto.
Fortunatamente lo scompartimento è tranquillo.
Tiro fuori il succo che mi ero preventivamente portata dietro e mangio una caramella balsamica mentre le tempie mi battono forte.
Mi distraggo con una lettura.
Arrivo a destinazione e scendo: 10 min di ritardo. Non so quando mi passa il tram.
Esco e lo vedo sfrecciare, pure lui, verso la sua meta. Prossimo tra mezz’ora. Fa caldo e non ho voglia di aspettare. Mi avvio. Fermata dopo fermata continuo con il displai che non scende al di sotto dei 10 min. Sono quasi alla fermata alla quale scendo che sento lo sferragliare raggiungermi. Ho risparmiato il biglietto…
Mi tolgo le scarpe, poi il soprabito e la giacca sdrucite. Mi sbottono la camicetta e mi fiondo in bagno.
Mi guardo i piedi: non sono gonfi. Strano.
Rispondo a degli SMS. Non mi va di parlare.
Scivolo sotto le coltri con bei pensieri.

martedì 2 settembre 2014

ROSSO... ANTICO


Di sera, al tramonto, il mondo si tinge di rosso. Non si tratta di un colore intenso e definito bensì di sue sfumature che danno una connotazione precisa a ciò che ci circonda.

Anche la vita, quando ci accorgiamo che è arrivata al suo tramonto prende un altro sapore e si tinge di rosso: lo fa perché non siamo riusciti a portare a termine un progetto, perché non abbiamo realizzato alcuni sogni tenendoli ben chiusi nel cassetto in attesa di chissà quale momento propizio, o perché tutto ci è andato storto e ci ritroviamo a raccogliere i cocci per gettarli via.

Il sole, calandosi verso la linea dell’orizzonte, sembra perdere il suo potere, su di noi e sulle cose terrene e allora cominciamo ad avere paura, paura del buio, della solitudine, della morte.

Il sole se ne va a dormire al di là della nostra vista e anche se domani si ripresenterà puntuale, nutriamo sempre il dubbio che questo per noi non succederà. Restiamo  attaccati a quel rosso che ci circonda, a quello che si riflette dalle cose e che le rende ancora più vive, più presenti, nella speranza che la vita ci regali ancora un giorno, un’altra possibilità di rivedere all’orizzonte un futuro.

Il sole continua a calare, insinuandosi a cuneo dentro la linea di confine tra il sopra e il sotto, tra il cielo e la terra. Qui si vede l’intensità vera delle cose, della verità, della realtà. Qui ci si confronta con sé stessi, con la propria coscienza.

Lentamente l’oscurità avanza e vince ogni residua resistenza del rosso, delle ultime sue sfumature irrimediabilmente frammiste di azzurro o trasformate in viola e bordeaux. La luce e il calore del sole svaniscono in fondo al tunnel lasciando posto alle flebili stelle e alla luna.

Ecco il buio arriva, come ogni sera dopo il tramonto sconfiggendo il rosso, quello che ha dato l’ultimo senso alle cose, prima di scomparire dietro la linea dell’orizzonte.


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Questo brano, datato 2011, è entrato a far parte del reading sul Paesaggio del gruppo di scrittura del parco piacentino di Padova che, dopo la premiere alla sagra del Buon Pastore, verrà ripetuto il 30 settembre 2014 alle ore 18.30 alla casetta del parco Piacentino, sede degli incontri dello stesso.
Il rosso non è tra i miei colori preferiti, ma è il primo brano apprezzato da molti sin dalla prima lettura
 

venerdì 29 agosto 2014

WAOOO

Dopo varie vicissitudini meno positive uno step che si preannuncia glorioso:
il mio pezzo AVE MANIA che potete leggere in questo blog,  è stato selezionato per una specie di concorso-manifestazione.
E' la prima di - spero - tante altre occasioni per farmi conoscere a un largo pubblico e incontrare il loro favore come autrice.


Sono arrivata seconda a parimerito veramente meritato da tutti: la qualità è stata veramente alta e la giuria è stata fino all'ultimo indecisa, premiando poi quello più consono ai canoni del racconto.
Che si poteva fare altrimenti con l'ironia e il dover far ridere se non un monologo?

Onore al vincitore, ma anche a tutti i partecipanti, pubblico votante incluso.
GRAZIE BENEVENTO.

mercoledì 30 luglio 2014

Condivido

Condivido un pensiero di Roberto Blandino.
Verità che conservo nel cuore e che la mente ancora non era riuscita a esprimere.


Ogni giorno è un regalo che la vita ci fa.
Non tutti i regali possono piacere, ma la buona educazione impone di ringraziare.

lunedì 14 luglio 2014

Caro a-micio

A volte i venerdì sono i più neri della vita....

A Mimì, il mio 4 zampe migliore. ottobre 2003-11 luglio 2014

Archiviare pezzi di vita
non sempre è semplice
spesso solo necessario
lo sforzo sovrumano
richiede coraggio
e poi pazienza...

Ci sosterranno
in seguito
l'esperienza
o il ricordo.

venerdì 9 maggio 2014

LA POESIA


La poesia è morta

Uccisa da chi decide

Da chi non guarda

Da chi non sente

Rapita dai potenti

E dagli scribacchini

Con tutto il suo di dentro

E il suo di fuori

Hanno graffiato la sua portanza

sminuito il suo pudore

Cancellato il segno e il senso

Rimestato il linguaggio fatto di parole

che non trovi in libreria

Né nel dizionario

O in biblioteca

Hanno fatto scadere

Il valore, l’aggettivo

Il colore, il sapore

Solo per imporre

Una linea non vera

La poesia è morta

Ma se lasci le mani seguire il tuo cuore

Ti risponderà il sorriso di un bimbo

Che ha capito.
 
 
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Anche quest'anno qualcosa di mio ha allietato un pomeriggio fortemente primaverile:
questo componimento è stato letto in occasione della festa di quartiere domenica 4 maggio al Parco Morandi di Padova.

domenica 30 marzo 2014

Volevate incartarmi?

A brevissimo una raccolta delle mie fatiche sul racconto in attesa di qualcosa di più corposo.
Volevo uscire solo in ebook, ma l'ISBN passa sempre dal cartaceo. Pazienza, vuol dire che i tempi ancora non sono pronti.
Dannato KOBOL e Tablett.
Ma ho trovato la soluzione. Solo ancora un po' di pazienza e scoprirete tutto.

MAGGIO 2014
Eccolo! ISBN 9788891136862
Titolo: JONATHAN E GLI ALTRI
Edito da YOUCANPRINT (www.youcanprint.it)
per ora in cartaceo e prestissimo anche in ebook  pure per Kobol.

Sono 9 i racconti contenuti in tre sezioni: La natura "umana"; Storie di Uomini; Donne dietro l'angolo.
Nulla di erotico, ma bello da leggere, sorridere e riflettere.

Giusto ieri pomeriggio ho assistito assieme a tante altre persone alla rappresentazione di "EL SBREGATONEGHE" , versione cabarettistica del mio AVEMANIA, contenuto in questa raccolta.
Buona lettura in attesa di...

No per quello dovrete attendere. Fine anno? Non dipenderà da me.

domenica 22 dicembre 2013

CARO AUTORE

Rendo qui pubblica una lettera a me indirizzata da una non nota casa editrice (Ogni riferimento è quantomeno casuale):


Gentile Autore,

nel ringraziarLa per l’invio del manoscritto vorremmo sottoporre alla Sua attenzione alcune riflessioni:

il suo è solo l’x-millesimo tomo che riceviamo, ma senza impaurirci davanti alla mole di lavoro, troveremo anche il coraggio di leggerlo e valutarlo;

il mercato assorbe si e no uno o due best seller l’anno e quasi sempre da autori che già hanno faticato e fatto lunga gavetta per riuscire a compiacere molti gusti letterari allo stesso tempo;

sempre nella speranza e attesa che si presenti anche a noi una buona occasione, stiamo mettendo a punto tecniche e motivazioni che spingano qualche buon tempone a fingersi ghost-writer;

il marketing e la promozione di qualsiasi opera scaturita da ingegni e fantasie spesso affette da mali non ancora riconosciuti costa tanto quanto approntare un missile per il lancio di una sonda spaziale delle telecomunicazioni e noi siamo si e no armati della fionda di Davide contro Golia, quella originale s’intende;

la Sua coscienza di artigiano probabilmente le ha suggerito di presentarsi con umiltà e volontà di sottostare alle nostre regole e giudizi, mentre la bramosia di fama e successo la spinge all’alterigia e alla prosopopea;

le poche persone che hanno letto il suo scritto in anteprima le avranno dato parere favorevole, ma sono quasi certamente tutti amici e parenti suoi con scarsa formazione scolastica;

infine la perdita dell’ultimo posto di lavoro, da precario, le impone guadagni in grado di sostenere la sua numerosa prole, moglie casalinga per forza maggiore ma anche per dedizione compresa.

Tutto questo per noi giustifica una strettissima scelta delle pubblicazioni, sia per qualità che per quantità. Essendo poi che la cultura è un bene di massa e in quanto tale non più apprezzabile e che la scrittura non è più elitaria, andremo a ricercare il messaggio che lei vorrebbe eventualmente riferire al pubblico mondiale con il lanternino da Sofocle.

Qualora ritenessimo che quanto da lei consegnatoci valga, la sottoporremo a uno stressante e impegnativissimo lavoro di editing e revisione per stravolgere quanto da lei ideato e farlo diventare un commercial per lettori compulsivi. E andremo avanti con trailer e video-letture, con presentazioni e comparsate in trasmissioni popolari del lunedì pomeriggio, stralci su internet e recensioni del Signor Rossi.

Se non basterà, programmeremo uscite nei vari mercatini di Natale di tutto l’Alto Adige con Lei in abiti da Befana con la gerla sempre piena di copie omaggio che non compariranno mai nelle sue statistiche di vendita. Chiaramente le verrà vietata in tale occasione la consumazione di grog, vin brulé, panettone o torrone, neppure morbido e le spese di trasferta saranno a esclusivo carico suo.

Per quanto alle librerie, Le faremo pervenire ogni settimana presso il suo indirizzo di residenza un bancale di copie da distribuire porta a porta, sempre a suo carico.

Quindi si metta pure comodo in poltrona e cominci a rispondere alle domande FAQ che abbiamo predisposto sulla sua pagina Facebook con sistema T9, sola versione giapponese.

Sedendo aspetti che le inviamo il nostro contratto capestro con royalties dello 0,0001% sulle vendite dei primi due anni e accredito sul Suo conto solo a sei mesi dopo la fine di tale periodo e non al di sotto dei primi 10.000 Euro.

Si sieda e sogni di venir intervistato da David Letterman via satellite o convocato via telefono in udienza pubblica da Papa Bergoglio al quale regalerà una copia con copertina cartonata rivestita in pitone e rilegata in oro con scritte in platino e diamanti. Naturalmente da Lei autografata solo in presenza di Sua Santità nella Sala Nervi con una Mont Blanc Elite - Exclusive Selection.

Non si addormenti però, perché potrebbe sempre videochiamarLa Barbara d’Urso per chiedere la sua opinione sul lato B di Belen Rodriguez o Bruno Vespa.

Non si spaventi nemmeno se alla sua porta invece si presentano gli Avion Travel o Miguel Bosè che le offrono un loro concerto di tre giorni, vitto e alloggio inclusi, con permesso 24/24 di seguirli nel loro backstage e persino sul loro camper.

Non le capiterà di ricevere di certo Staffelli con un tapiro o Mingo che le porge un provolone grosso il doppio di Fabio e Luca Abete con una pigna che le arriverà in testa. Abbiamo già allertato la redazione di Striscia per un possibile futuro plagio di pregio e ci hanno subito comunicato la loro disponibilità, assieme alla CODACONS, a stare sul pezzo. Militello sta già contattando varie sezioni Ultras della Sua squadra del cuore per approntare striscioni appositi da esporre in occasione del prossimo derby che verranno poi linkati su You-Tube.

Sieda comodo e aspetti che la contattiamo noi: ogni suo tentativo di richiedere informazioni sullo stato di avanzamento lavori la farà retrocedere di 1000 punti spesa da Mc Donald’s e tutti i suoi buoni benzina YOU & ENI detratti direttamente dalla Sua AGIP Card, la cui convenzione prevede la possibilità di uno sconto sulla redazione della cartella stampa.

Attenda… che la sua copia cartacea con i preziosi appunti dettati da Camilleri in persona non le venga più restituita, nemmeno con spedizione raccomandata espresso tramite corriere a suo carico, ma che noi provvederemo a pubblicare subito dopo la sua morte.

Tutto questo poi lo potrà avere senza l’esborso di un millicentesimo di Euro.

Cordiali saluti.

Dr. Alberto Gattaro
Direttore Responsabile – Collana “I Gufi