Non so come ne chi ne quando, ma ieri in molti si sono presi la briga - soddisfacendo un impulso di curiosità - di visitare questo mio blog.
E allora in una giornata si è costituito un record che spero mi porti in alta classifica.
Grazie, tornate quando volete, magari con un fiore, un cioccolatino, un collier... un bacio.
Anche ieri, 3 gennaio 2015, la cosa si è ripetuta. Grazie per l'apprezzamento qualsiasi cosa voi abbiate voluto cercare.
Ancora una volta giovedì 19 marzo 2015 c'è stato il picco di lettura: più di quanti di norma mi fanno Cucù in un mese. Grazie ancora e... stay tuned.
venerdì 21 novembre 2014
mercoledì 5 novembre 2014
AQUILONI
Voli nell’aria
filo teso
tenuto stretto dai sogni
nell’ora serena
Idee bizzarre di tempo disperso
Luoghi nascosti in visioni lontane
Speranze carezzate dal vento
Voci vicine
Grida lontane
Colori sbiaditi
Di sale e di sole
Porte aperte su mondi scordati
Cuori
infiniti
Di gioie ammantate.
domenica 19 ottobre 2014
Cronaca di un viaggio...felice
Scese le scale e superati i tornelli ho visto sfrecciare la metro, in partenza. Prossima in 5 min. Uffa. Prendo posto. Ore 20 spaccate scendo. Corro sulle mobili già col fiatone. Ore 20.03 sono davanti ai cartelloni elettronici che mi comunicano che devo andare al bin 12. Sono di fronte al 20. Ci provo o mi do per dispersa?
Sul tabellone centrale c’è la lucetta intermittente e hanno chiamato il mio treno in partenza. Ultimo sforzo: dei ferrovieri sono ancora in banchina a controllare biglietti e sistemare avventori alle varie carrozze.
Mi fiondo sulla prima, quella attaccata al locomotore, per proseguire poi da dentro. Le porte quasi mi si chiudono sulla schiena. Mi attacco ai maniglioni delle porte tossendo in affanno con grande stupore dei controllori. Ne avranno superate di scene come quella, ma se ne stanno alla larga.
Non so ancora dove devo sedermi - il biglietto è in borsa. Mi calmo un po’: terzo vagone ovvero in gergo tecnico carrozza nr. 3. Sono alla 1. Proseguo e trovo il mio posto nel solito spazio vicino a quello per le carrozzine disabili. Il prezzo da pagare per lo sconto.
Fortunatamente lo scompartimento è tranquillo.
Tiro fuori il succo che mi ero preventivamente portata dietro e mangio una caramella balsamica mentre le tempie mi battono forte.
Mi distraggo con una lettura.
Arrivo a destinazione e scendo: 10 min di ritardo. Non so quando mi passa il tram.
Esco e lo vedo sfrecciare, pure lui, verso la sua meta. Prossimo tra mezz’ora. Fa caldo e non ho voglia di aspettare. Mi avvio. Fermata dopo fermata continuo con il displai che non scende al di sotto dei 10 min. Sono quasi alla fermata alla quale scendo che sento lo sferragliare raggiungermi. Ho risparmiato il biglietto…
Mi tolgo le scarpe, poi il soprabito e la giacca sdrucite. Mi sbottono la camicetta e mi fiondo in bagno.
Mi guardo i piedi: non sono gonfi. Strano.
Rispondo a degli SMS. Non mi va di parlare.
Scivolo sotto le coltri con bei pensieri.
martedì 2 settembre 2014
ROSSO... ANTICO
Di sera, al tramonto, il mondo si tinge di
rosso. Non si tratta di un colore intenso e definito bensì di sue sfumature che
danno una connotazione precisa a ciò che ci circonda.
Anche la vita, quando ci accorgiamo che è
arrivata al suo tramonto prende un altro sapore e si tinge di rosso: lo fa
perché non siamo riusciti a portare a termine un progetto, perché non abbiamo
realizzato alcuni sogni tenendoli ben chiusi nel cassetto in attesa di chissà
quale momento propizio, o perché tutto ci è andato storto e ci ritroviamo a
raccogliere i cocci per gettarli via.
Il sole, calandosi verso la linea
dell’orizzonte, sembra perdere il suo potere, su di noi e sulle cose terrene e
allora cominciamo ad avere paura, paura del buio, della solitudine, della
morte.
Il sole se ne va a dormire al di là della
nostra vista e anche se domani si ripresenterà puntuale, nutriamo sempre il dubbio
che questo per noi non succederà. Restiamo attaccati a quel rosso che ci circonda, a
quello che si riflette dalle cose e che le rende ancora più vive, più presenti,
nella speranza che la vita ci regali ancora un giorno, un’altra possibilità di
rivedere all’orizzonte un futuro.
Il sole continua a calare, insinuandosi a
cuneo dentro la linea di confine tra il sopra e il sotto, tra il cielo e la
terra. Qui si vede l’intensità vera delle cose, della verità, della realtà. Qui
ci si confronta con sé stessi, con la propria coscienza.
Lentamente l’oscurità avanza e vince ogni
residua resistenza del rosso, delle ultime sue sfumature irrimediabilmente
frammiste di azzurro o trasformate in viola e bordeaux. La luce e il calore
del sole svaniscono in fondo al tunnel lasciando posto alle flebili stelle e alla
luna.
Ecco il buio arriva, come ogni sera dopo il
tramonto sconfiggendo il rosso, quello che ha dato l’ultimo senso alle cose,
prima di scomparire dietro la linea dell’orizzonte.
____________________________________
Questo brano, datato 2011, è entrato a far parte del reading sul Paesaggio del gruppo di scrittura del parco piacentino di Padova che, dopo la premiere alla sagra del Buon Pastore, verrà ripetuto il 30 settembre 2014 alle ore 18.30 alla casetta del parco Piacentino, sede degli incontri dello stesso.
Il rosso non è tra i miei colori preferiti, ma è il primo brano apprezzato da molti sin dalla prima lettura
venerdì 29 agosto 2014
WAOOO
Dopo varie vicissitudini meno positive uno step che si preannuncia glorioso:
il mio pezzo AVE MANIA che potete leggere in questo blog, è stato selezionato per una specie di concorso-manifestazione.
E' la prima di - spero - tante altre occasioni per farmi conoscere a un largo pubblico e incontrare il loro favore come autrice.
Sono arrivata seconda a parimerito veramente meritato da tutti: la qualità è stata veramente alta e la giuria è stata fino all'ultimo indecisa, premiando poi quello più consono ai canoni del racconto.
Che si poteva fare altrimenti con l'ironia e il dover far ridere se non un monologo?
Onore al vincitore, ma anche a tutti i partecipanti, pubblico votante incluso.
GRAZIE BENEVENTO.
il mio pezzo AVE MANIA che potete leggere in questo blog, è stato selezionato per una specie di concorso-manifestazione.
E' la prima di - spero - tante altre occasioni per farmi conoscere a un largo pubblico e incontrare il loro favore come autrice.
Sono arrivata seconda a parimerito veramente meritato da tutti: la qualità è stata veramente alta e la giuria è stata fino all'ultimo indecisa, premiando poi quello più consono ai canoni del racconto.
Che si poteva fare altrimenti con l'ironia e il dover far ridere se non un monologo?
Onore al vincitore, ma anche a tutti i partecipanti, pubblico votante incluso.
GRAZIE BENEVENTO.
mercoledì 30 luglio 2014
Condivido
Condivido un pensiero di Roberto Blandino.
Verità che conservo nel cuore e che la mente ancora non era riuscita a esprimere.
Verità che conservo nel cuore e che la mente ancora non era riuscita a esprimere.
Ogni giorno è un regalo che la vita ci fa.
Non tutti i regali possono piacere, ma la buona educazione impone di ringraziare.
Non tutti i regali possono piacere, ma la buona educazione impone di ringraziare.
lunedì 14 luglio 2014
Caro a-micio
A volte i venerdì sono i più neri della vita....
A Mimì, il mio 4 zampe migliore. ottobre 2003-11 luglio 2014
Archiviare pezzi di vita
non sempre è semplice
spesso solo necessario
lo sforzo sovrumano
richiede coraggio
e poi pazienza...
Ci sosterranno
in seguito
l'esperienza
o il ricordo.
A Mimì, il mio 4 zampe migliore. ottobre 2003-11 luglio 2014
Archiviare pezzi di vita
non sempre è semplice
spesso solo necessario
lo sforzo sovrumano
richiede coraggio
e poi pazienza...
Ci sosterranno
in seguito
l'esperienza
o il ricordo.
venerdì 9 maggio 2014
LA POESIA
La
poesia è morta
Uccisa
da chi decide
Da
chi non guarda
Da
chi non sente
Rapita
dai potenti
E
dagli scribacchini
Con
tutto il suo di dentro
E
il suo di fuori
Hanno
graffiato la sua portanza
sminuito
il suo pudore
Cancellato
il segno e il senso
Rimestato
il linguaggio fatto di parole
che
non trovi in libreria
Né
nel dizionario
O
in biblioteca
Hanno
fatto scadere
Il
valore, l’aggettivo
Il
colore, il sapore
Solo
per imporre
Una
linea non vera
La
poesia è morta
Ma
se lasci le mani seguire il tuo cuore
Ti
risponderà il sorriso di un bimbo
Che
ha capito.
________________________________________________
Anche quest'anno qualcosa di mio ha allietato un pomeriggio fortemente primaverile:
questo componimento è stato letto in occasione della festa di quartiere domenica 4 maggio al Parco Morandi di Padova.
domenica 30 marzo 2014
Volevate incartarmi?
A brevissimo una raccolta delle mie fatiche sul racconto in attesa di qualcosa di più corposo.
Volevo uscire solo in ebook, ma l'ISBN passa sempre dal cartaceo. Pazienza, vuol dire che i tempi ancora non sono pronti.
Dannato KOBOL e Tablett.
Ma ho trovato la soluzione. Solo ancora un po' di pazienza e scoprirete tutto.
MAGGIO 2014
Eccolo! ISBN 9788891136862
Titolo: JONATHAN E GLI ALTRI
Edito da YOUCANPRINT (www.youcanprint.it)
per ora in cartaceo e prestissimo anche in ebook pure per Kobol.
Sono 9 i racconti contenuti in tre sezioni: La natura "umana"; Storie di Uomini; Donne dietro l'angolo.
Nulla di erotico, ma bello da leggere, sorridere e riflettere.
Giusto ieri pomeriggio ho assistito assieme a tante altre persone alla rappresentazione di "EL SBREGATONEGHE" , versione cabarettistica del mio AVEMANIA, contenuto in questa raccolta.
Buona lettura in attesa di...
No per quello dovrete attendere. Fine anno? Non dipenderà da me.
Volevo uscire solo in ebook, ma l'ISBN passa sempre dal cartaceo. Pazienza, vuol dire che i tempi ancora non sono pronti.
Dannato KOBOL e Tablett.
Ma ho trovato la soluzione. Solo ancora un po' di pazienza e scoprirete tutto.
MAGGIO 2014
Eccolo! ISBN 9788891136862
Titolo: JONATHAN E GLI ALTRI
Edito da YOUCANPRINT (www.youcanprint.it)
per ora in cartaceo e prestissimo anche in ebook pure per Kobol.
Sono 9 i racconti contenuti in tre sezioni: La natura "umana"; Storie di Uomini; Donne dietro l'angolo.
Nulla di erotico, ma bello da leggere, sorridere e riflettere.
Giusto ieri pomeriggio ho assistito assieme a tante altre persone alla rappresentazione di "EL SBREGATONEGHE" , versione cabarettistica del mio AVEMANIA, contenuto in questa raccolta.
Buona lettura in attesa di...
No per quello dovrete attendere. Fine anno? Non dipenderà da me.
domenica 22 dicembre 2013
CARO AUTORE
Rendo qui pubblica una lettera a me indirizzata da una non nota casa editrice (Ogni riferimento è quantomeno casuale):
Sieda comodo e aspetti che la contattiamo noi: ogni suo tentativo di richiedere informazioni sullo stato di avanzamento lavori la farà retrocedere di 1000 punti spesa da Mc Donald’s e tutti i suoi buoni benzina YOU & ENI detratti direttamente dalla Sua AGIP Card, la cui convenzione prevede la possibilità di uno sconto sulla redazione della cartella stampa.
Gentile Autore,
nel ringraziarLa per l’invio
del manoscritto vorremmo sottoporre alla Sua attenzione alcune riflessioni:
il suo è solo l’x-millesimo tomo che riceviamo,
ma senza impaurirci davanti alla mole di lavoro, troveremo anche il coraggio di
leggerlo e valutarlo;
il mercato assorbe si e no uno o due best
seller l’anno e quasi sempre da autori che già hanno faticato e fatto lunga
gavetta per riuscire a compiacere molti gusti letterari allo stesso tempo;
sempre nella speranza e attesa che si presenti
anche a noi una buona occasione, stiamo mettendo a punto tecniche e motivazioni
che spingano qualche buon tempone a fingersi ghost-writer;
il marketing e la promozione di qualsiasi opera
scaturita da ingegni e fantasie spesso affette da mali non ancora riconosciuti
costa tanto quanto approntare un missile per il lancio di una sonda spaziale
delle telecomunicazioni e noi siamo si e no armati della fionda di Davide
contro Golia, quella originale s’intende;
la Sua coscienza di artigiano probabilmente le
ha suggerito di presentarsi con umiltà e volontà di sottostare alle nostre
regole e giudizi, mentre la bramosia di fama e successo la spinge all’alterigia
e alla prosopopea;
le poche persone che hanno letto il suo scritto
in anteprima le avranno dato parere favorevole, ma sono quasi certamente tutti
amici e parenti suoi con scarsa formazione scolastica;
infine
la perdita dell’ultimo posto di lavoro, da precario, le impone guadagni in
grado di sostenere la sua numerosa prole, moglie casalinga per forza maggiore ma
anche per dedizione compresa.
Tutto questo per noi giustifica
una strettissima scelta delle pubblicazioni, sia per qualità che per quantità.
Essendo poi che la cultura è un bene di massa e in quanto tale non più
apprezzabile e che la scrittura non è più elitaria, andremo a ricercare il
messaggio che lei vorrebbe eventualmente riferire al pubblico mondiale con il
lanternino da Sofocle.
Qualora ritenessimo che quanto
da lei consegnatoci valga, la sottoporremo a uno stressante e impegnativissimo
lavoro di editing e revisione per stravolgere quanto da lei ideato e farlo
diventare un commercial per lettori
compulsivi. E andremo avanti con trailer e video-letture, con presentazioni e
comparsate in trasmissioni popolari del lunedì pomeriggio, stralci su internet
e recensioni del Signor Rossi.
Se non basterà, programmeremo
uscite nei vari mercatini di Natale di tutto l’Alto Adige con Lei in abiti da
Befana con la gerla sempre piena di copie omaggio che non compariranno mai nelle
sue statistiche di vendita. Chiaramente le verrà vietata in tale occasione la
consumazione di grog, vin brulé, panettone o torrone, neppure morbido e le
spese di trasferta saranno a esclusivo carico suo.
Per quanto alle librerie, Le
faremo pervenire ogni settimana presso il suo indirizzo di residenza un bancale
di copie da distribuire porta a porta, sempre a suo carico.
Quindi si metta pure comodo in
poltrona e cominci a rispondere alle domande FAQ che abbiamo predisposto sulla
sua pagina Facebook con sistema T9, sola versione giapponese.
Sedendo aspetti che le inviamo
il nostro contratto capestro con royalties dello 0,0001% sulle vendite dei
primi due anni e accredito sul Suo conto solo a sei mesi dopo la fine di tale
periodo e non al di sotto dei primi 10.000 Euro.
Si sieda e sogni di venir
intervistato da David Letterman via satellite o convocato via telefono in
udienza pubblica da Papa Bergoglio al quale regalerà una copia con copertina
cartonata rivestita in pitone e rilegata in oro con scritte in platino e
diamanti. Naturalmente da Lei autografata solo in presenza di Sua Santità nella
Sala Nervi con una Mont Blanc Elite - Exclusive Selection.
Non si addormenti però, perché
potrebbe sempre videochiamarLa Barbara d’Urso per chiedere la sua opinione sul
lato B di Belen Rodriguez o Bruno Vespa.
Non si spaventi nemmeno se
alla sua porta invece si presentano gli Avion Travel o Miguel Bosè che le
offrono un loro concerto di tre giorni, vitto e alloggio inclusi, con permesso
24/24 di seguirli nel loro backstage e persino sul loro camper.
Non le capiterà di ricevere di
certo Staffelli con un tapiro o Mingo che le porge un provolone grosso il
doppio di Fabio e Luca Abete con una pigna che le arriverà in testa. Abbiamo
già allertato la redazione di Striscia per un possibile futuro plagio di pregio
e ci hanno subito comunicato la loro disponibilità, assieme alla CODACONS, a
stare sul pezzo. Militello sta già contattando varie sezioni Ultras della Sua
squadra del cuore per approntare striscioni appositi da esporre in occasione
del prossimo derby che verranno poi linkati su You-Tube.
Sieda comodo e aspetti che la contattiamo noi: ogni suo tentativo di richiedere informazioni sullo stato di avanzamento lavori la farà retrocedere di 1000 punti spesa da Mc Donald’s e tutti i suoi buoni benzina YOU & ENI detratti direttamente dalla Sua AGIP Card, la cui convenzione prevede la possibilità di uno sconto sulla redazione della cartella stampa.
Attenda… che la sua copia
cartacea con i preziosi appunti dettati da Camilleri in persona non le venga
più restituita, nemmeno con spedizione raccomandata espresso tramite corriere a
suo carico, ma che noi provvederemo a pubblicare subito dopo la sua morte.
Tutto questo poi lo potrà
avere senza l’esborso di un millicentesimo di Euro.
Cordiali saluti.
Dr. Alberto Gattaro
Direttore
Responsabile – Collana “I Gufi”
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